Il duello
Una lotta immane, tra due concezioni diverse del mondo e della vita. La storia umana è dilaniata da questo ciclico scontro che raggiunge nei millenni altissime intensità per poi apparentemente placarsi mentre chi viene sconfitto cerca di riorganizzarsi per sferrare il prossimo attacco.
Nei nostri giorni stiamo attraversando uno di questi picchi di intensità, duemila anni dopo quello racchiuso tra le crocefissione di Cristo e la caduta dell'impero romano.
Due forze che attraggono l'uomo in direzioni opposte: l'una verso il cielo e l'altra verso gli inferi. L'una verso l'anima e l'altra verso il corpo. Ascesi contro materialismo.
Lo scontro tra Cristo ed Anticristo, nella nostra vita quotidiana rappresentato dagli elementi magici che più richiamano le due parti: sesso e castità.
Ogni volta che ci abbandoniamo al nostro corpo ci leghiamo alla terra evocando forze infere. Ogni volta che rinunciamo a quel corpo ascendiamo ed evochiamo forze celesti.
E così la nostra vita ondeggia tra i due estremi incapace di ricomporre lo squilibrio in cui il mondo è caduto. Ondeggia tra sesso e castità, mentre oggi ribussa l'eterna lotta tra questi due elementi.
La lotta tra la luce ed il buio, dove forze oscure si scatenano. Dove siamo costantemente risucchiati, nostro malgrado, a scegliere in ogni attimo della nostra esistenza. Senza speranza di soluzione alcuna.
Andando a caso consideravo girando per strade vuote
che l’equilibrio si vede da sè si avverte immediatamente
Ribussa ai miei pensieri un desiderio di ieri
ed è l’eterna lotta tra sesso e castità
Chissà com’è la tua vita oggi
e chissà perché avrò abdicato
Scorrono gli anni nascosti dal fatto che c’è sempre molto da fare
e il tempo presente si lascia fuggire con scuse condizionali
Ribussa ai miei pensieri un desiderio di ieri
ed è l’eterno scontro tra sesso e castità
Chissà com’è la tua vita oggi
e chissà perché avrò abdicato
Tra i sussurri l’indolente ebbrezza di ascendere e cadere qui
tra la vita e il sonno, la luce e il buio dove forze oscure
da sempre si scatenano
Felici i giorni in cui il fato ti riempie di lacrime ed arcobaleni
della lussuria che tenta i papaveri con turbinii e voglie
……chissà perché avrò abdicato con te riproverei….
Per capriccio gioco per necessità
Mi divido così tra astinenza e pentimenti
tra sesso e castità
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