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sabato, ottobre 25, 2008

Santo subito

“Spettava allo Stato e, per esso, al presidente del Consiglio dei Ministri, adottare il decreto con cui, il 29 gennaio scorso, è stata disposta la sospensione dell'allora governatore siciliano Salvatore Cuffaro dalla carica di deputato regionale e di presidente della Regione siciliana”

L'argomento di oggi è di quelli che mai vorremmo trovarci tra le mani, a metà tra il blasfemo ed il trascendentale. Uno di quegli argomenti che a prima vista potrebbero fare solo del male a chi li propone, lasciandolo esposto alla pubblica gogna ed additato come esempio negativo. Ma noi con abnegazione lo affronteremo a testa bassa. Ed allora bando agli indugi. Profferiamo la bestemmia.

I Siciliani, tutti i Siciliani, diano a Cesare quel che è di Cesare e rendano omaggio al più grande eroe che, in un epoca così avara di coraggio, abbia avuto la Sicilia dal 1992 ad oggi:

Salvatore Cuffaro, detto Totò.

Siete ancora qui? Non avete cambiato sito e cancellato questo per sempre dai vostri preferiti? Ed allora continuiamo.

Totò, che dopo averne combinate di cotte e di crude inspiegabilmente decise contrito di dimettersi dalla sua poltrona presidenziale. Decisione peraltro convenientemente presa battendo sul filo di lana i pervertiti del governo Prodi che basiti di fronte alla mossa a sorpresa non colsero l'attimo e ritardarono quel tanto che bastava la firma dell'atto di sospensione.

Totò che poi fece ricorso alla corte costituzionale contro il provvedimento, dimostrando così una assoluta ignoranza della res publica che fino a pochi giorni prima presiedeva.

Oggi la corte costituzionale ha rigettato quel ricorso con decisione assolutamente arbitraria ed illegale. Non doveva infatti il Presidente siciliano fare ricorso a quell'organo, e non dovrebbe l'organo suddetto emanare alcun verdetto, essendo di fatto incompetente in materia.

Sappiamo tutti che l'organo competente è l'Alta Corte che al contrario di quanto molti credono esiste ancora (non essendo possibile abolirla legalmente senza eliminarla dallo Statuto) ma non è funzionante in quanto lo stesso Cuffaro (tra gli altri) non ha nominato i membri di competenza del governo regionale.

Ma allora perchè dovremmo ringraziare il nostro Totò? Perchè grazie alla sua incompetenza siamo su di una strada a senso unico. Non possiamo più tornare indietro. Dobbiamo arrivare allo scontro.

La sentenza fraudolentemente emanata dalla corte costituzionale rende esplicito il conflitto tra lo stato italiano e la Nazione Siciliana. Da oggi siamo legalmente in guerra.

In campo aperto non ci sono più scogli dietro cui nascondersi. E precisiamo ancora una volta: lo Statuto non è morto, ma per la prima volta è stato violato in maniera chiara ed esplicita dallo stato italiano. Abbiamo legalmente le mani libere.

E questo significa un'altra cosa: l'attuale presidente, Raffaele Lombardo, è con le spalle al muro. Non ha più spazi né scuse. O contrattacca o si consegna al nemico in una resa incondizionata.

E se fino a qualche giorno fa Lombardo andava sostenuto nel suo scontro con Arcore, oggi va anche incalzato senza pietà e con la massima durezza: faccia qualcosa o si levi di torno.

Grazie, Totò.

15 commenti:

rrusariu ha detto...

Assà bbinirika a tutti li frati Siciliani

Oi la kurti kostituzionali taliana ci fici vidiri ka la kostituzioni stissa è kosa di kosa r'iddhi.

Nzokku putemu diri nta stu frangenti? Nun semu cittadini di una res/cosa pubblica/nostra ka manku porta rispettu a li kristiani, a lu nostru Populu Sicilianu, stamu finennu comu a lu tempu di 1860-1866.
Semu sulu skiavi, semu sulu come l'armali ka mancianu nni la manciatura o nto scifu d'unni ci iettanu "l'invenduto scaduto e ritirato". Kista è l'economia taliana, "un'economia di sfruttamento coloniale" nient'altro!!!

Penzu ka ora Raffaeli avissi a-ffari una riflissioni:

- kummeni essiri fidili a sta repubblica?

- kummeri continuiari a pagari tassi a un guvernu ka penza sulu a fari manciari sulu a li so amici, ka fa fari abbanniari la lega nord pp nun fari addunari a li genti, ka lu guvernu nun avi sordi e ppi fari cuntenti a kisti ci dici ora di mannari fora tutti l'immigrati.
Ca pigghianu sulu nta li "pubbliche ammistrazione" solo padani doc.

Semu sulu skifiati di una nazione italiana nata da bancarottieri al governo e che per zittire chi dice la verità usa sempre metodi da associazione a delinquere.

Raffaele, abbiamo contribuito con il 20 per cento al fabbisogno energetico di questa repubblica, paghiamo tasse che non dovremmo pagare secondo il ns. Statuto, in cambio continuare a sfruttarci e a rubare per poi dirci che loro ci danno i soldi, dopo aver derubato le banche.

Il Popolo Siciliano è stufo di stare a patti con dei mascalzoni latini, che sanno solo farsi vedere alle sfilate, ma appena finita la kermesse sono solo manutengoli, disprezzati a livello internazionale.

Il nostro Popolo e le genti della parte continentale del Regno di SICILIA devono continuare a fornire la "carne da macello" a questi fanfaroni?

Su 100 militari piu' della maggioranza non sono italiani, sono genti delle nostre terre a cui gli viene solo offerto un paga per sfuggire la fame imposta.
Tanti loro coetanei sono costretti ancora ad emigrare... quando con le nostre risorse potremmo fare di meglio.
La fiat, la moda, mediaset, ferrari e quant'altro non ci rappresentano...
Le nostre genti hanno di meglio!!!

VIVA RUGGERU SICUNNU, da Lampedusa al Tronto siamo un'altra nazione!!!!

L'Ingegnere Volante ha detto...

Abate,

Sempre con te! Condivido appieno!

Adesso il nostro Presidente deve farci vedere se ha veramente la stoffa per cavalcare questo momento storico!

Viva la Sicilia - Patria Nostra!

Anonimo ha detto...

FINALMENTE I VERI SICILIANI si sono risvegliati da 147 anni di sonno profondo. Il sangue del Vespro di 750 anni fa`incomincia a scorrere di nuovo. Questa volta gli nemici non sono i francesi angioini e il papa, ma gli italici del nord, i pseudo-italiani che hanno perso le loro radici e lingue storiche, il governo coloniale italiano, i partiti nazionali italiani, l’opinione pubblica italiana col cervello lavato al stile stalinista, i pseudo-siciliani colonizzati, il sistema scolastico conformista perpuatori delle menzogne anti-storiche, la stampa asservita al potere politico italico. Il nostro momento storico per la nostra riscossa come popolo Siciliano e`arrivato il 4 luglio 2007 quando il popolo Siciliano ha finalmente smaschierato l’anti-eroe ed assassino garibaldi al parlamento italiano. Lo stesso giorno dell’anti eroe garibaldi e della revoluzione Americana. Noi faremo come hanno fatto gli Americani di 231 anni fa`, rovesciando il potere coloniale che le teneva schiavi. VIVA La Sicilia Libera, VIVA il popolo Siciliano, VIVA la Nazione Siciliana, VIVA LA LINGUA SICILIANA. Avanti col nuovo Vespro Siciliano

Anonimo ha detto...

La pluri-millenaria nazione Siciliana non ha niente in comune col l'italietta tranne che 148 anni di schiavitu` sotto gli italici. La nostra storia millenaria ci insegna che la Sicilia e i Siciliani sempre aspirano ad essere indipendenti!!!! Quello che sta iniziando adesso non e` altro che l'inizio della nostra riscossa di popolo e nazione verso la nostra vera liberta` di popolo e nazione Siciliana!!! Non dobbiamo dimenticare che noi Siciliani siamo gli eredi di Cocalo,Ducezio,Dionisio, Archimede, Empedocle, Ermocrate ,Diodoro Siculo,Euno, Ruggero I, Ruggero II, Federico II, Federico III, Ruggero Settimo, Verga, Bellini,Ibn Hamdis, Guido delle Colonne, Giacomo da Lentini, Pirandello, Sciascia, Quasimodo, Giuliano,Nino Martoglio, Tomasi di Lampedusa, Antonio Veneziano,Giovanni Meli, Antonello da Messina,Sigismondo d'India, Alessandro Scarlatti,e tanti altri grandi Siciliani. Viva La Sicilia ed Il Popolo Siciliano!!

COMITATO SICILIANO ha detto...

Occhio ai facili entusiasmi, ricordatevi sigonella.
;-)

rrusariu ha detto...

Certo bisogna stare attenti ai facili entusiami, mah .... mi sembra da qualche altra parte del pianeta ci fu dove Madre Terra provvide essa stessa a far sgombrare addirittura nello stesso momento due basi ... di cui una era un'importante aereoporto... in questo caso dico Forza Etna!!!

Certo il Vesuvio mi sembra un po addormentato, in ogni caso proverò a studiare le carte geologiche puo' darsi che uscirà fuori qualche spunto interessante... una frattura sulla penisola non sarebbe male, eruzione improvvisa sui colli albani... attività sismica intensa lungo l'asse tiberino a salire verso l'appennino umbro-marchigiano... finalmente cade il colosseo e dintorni, e soprattutto quello che rappresenta.

Anonimo ha detto...

Ma Che dice l'MpA ???? Ma e` veramente il movimento per l'autonomia ?? Ma quale autonomia se non l'autonomia Siciliana dello statuto. Allora si fa avanti questo mpa. Se non ora, quando?
Se gli italici non rispettano lo Statuto allora e` nullo. E se e` nullo allora inizio l'indipendenza della Nazione Siciliana!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Ma L'EVIS e l'armata Giuliano non tarderanno a difenderci dalla nuova invasione dei mille !!!
Popolo Siciliano siamo pronti al nuovo Vespro contro gli italici !!!

Sicilia1 ha detto...

Cari frati mei. Mi quadìa lu cori lèiri li vostri palori di veru urgogghiu sicilianu. La nostra battagghia s'accuminciau!

Vi signalu stu vidiu nzoccu l'attrovu ntirissanti assai. Megghiu sulu ca malu accumpugnatu, cu la Talia sempri disgrazzi...

http://www.youtube.com/watch?v=8jCvdj1UXw0

Anonimo ha detto...

L'ora del nuovo Vespro e` incominciata. Dobbiamo prepararci alla grande battaglia finale contro gli italici per essere liberi per sempre!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Signor anonimo dell'ora del nuovo vespro, della lotta finale, dell'armageddon, della riscossa contro i poteri italici etc.
Me la permetti una fraterna polemica? Ma tu ci sei o ci fai? O hai 15 anni e allora ti lassamu parrari... o non vivi in Sicilia o se ci vivi, si' ammucciatu a quarchi banna unni 'un si viri nenti.. o sei un provocatore infiltrato in un sito sicilianista.
Premetto che se ci fosse una vera lotta tra popolo siciliano e stato italiano saprei bene da che parte stare e lo dico a voce alta, premetto che se fossimo negli anni '40, in piena guerra, sarebbe un'altra cosa, ma .... nel contesto in cui vive la Sicilia oggi ... CHE MINCHIA VUOI DIRE!??
Vedi che in Sicilia del Sicilianismo e del nazionalismo siciliano, complice la disinformazione italiana, non gliene frega niente quasi a nessuno, altro che rivoluzione...
Svegliati, non restare nel tuo mondo... Bisogna innanzitutto spiegare ai Siciliani che non sono né italiani, né europei. Bisogna spiegare loro che quei pezzi di stoffa sui nostri edifici, quelle statue, quei nomi di vie e piazze, sono abusivi e infamanti. La nostra guerra è una guerra culturale, che va combattuta con le sole armi della persuasione. Quando, e solo quando, una gran parte dei Siciliani avrà capito che fregatura storica è ed è sempre stata l'Italia per noi, allora non ci sarà bisogno di far niente. La Sicilia si staccherà dall'Italia come un frutto maturo si stacca dal ramo. Ma il frutto è rimasto acerbo, gelato dal colonialismo e dall'ignoranza in cui sono tenuti i Siciliani, tutti, o quasi. E i tuoi slogan, in questo contesto, sembrano solo gli urli di un pazzu di catina...

Anonimo ha detto...

Buona sera a tutti. Sono del profondo nord e volevo dirvi che se avessi i soldi comprerei io la Sicilia, terra meravigliosa che amo immensamente per la sua natura e la sua cultura. Peccato che questo paese (l’Italia, intendo) abbia delle spinte centrifughe tanto a nord che a sud. E con il federalismo chissà come andranno le cose…Non posso dirvi continuate così perché non sono d’accordo con la divisione dell’Italia, ma senz’altro spero tutto il bene possibile per la Sicilia. Uno del nord.

Anonimo ha detto...

Penso che il signor Vespro non parlava di una battaglia militare (purtroppo non c'e` un esercito o flotta navale Siciliana come al tempo del Vespro) ma di una battaglia politica, legale ed economica per gl'interessi di una Sicilia veramente autonoma od indipendente contro lo stato italiano che ci tiene schiavi. Dobbiamo far risorgere la Nazione Siciliana al piu` presto possibile prima che il suo popolo Siciliano sara` completamente colonizzato dagli italici!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Mi sembra che alla fine il governo regionale faccia orecchio da mercante , per esempio il ricorso alla corte costituzionale per il decreto Gelmini......anche Lombardo con questo ricorso ha dimostrato da che parte sta....purtroppo abbiamo avuto subito questa triste conferma, e nessuno periodico telegiornale ha riportato la notizia nella sua totale verità. Doveva citare l'Alta Corte..e nominare i giudici...invece fanno proclami propagandistici....facendo ricorso alla corte costituzionale e come far arbitrare una partita decisiva per lo scudetto ad una delle due squadre.......che tristezza.....

Ass. Voràs Zancle

Anonimo ha detto...

Dov'e` l'Obama Siciliano che ci liberera` dalla nostra schiavitu` italica ???