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martedì, febbraio 24, 2009

Tra Palermo e Catania non mettere il dito...

Gli italiani siamo un popolo di allenatori. Sentenziamo su campagne acquisti, tattiche di gioco, sostituzioni, decisioni arbitrali, come fossero indispensabili alla sopravvivenza della specie. Tutto fiato sprecato che lascia semplicemente il tempo che trova.

Per non essere da meno rispetto ai compatrioti, questa settimana anche il presidente dell'Associazione Nazionale Familiari Vittime di mafia, Sonia Alfano, ha partecipato alla domenica pallonara esprimendo la sua in occasione di un “battibecco” verificatosi nelle vicinanze dello stadio Barbera di Palermo tra qualche “tifoso” e le forze dell'ordine. E lo ha fatto nella sua veste ufficiale di “antimafiosa” rispolverando, per giustificare l'intervento, il biblico episodio dello striscione del 41 bis (vedi anche il post “Striscioni premonitori”):

“A farsi carico di isolare la criminalità all'interno della propria tifoseria dovrebbe essere la Società del Palermo Calcio che in questi anni, anche di fronte a fatti gravissimi come l´esposizione di striscioni inneggianti alla mafia ed all'abolizione del 41 bis, non ha mai preso provvedimenti”

Non bisogna mai essere teneri con chi strumentalizza l'accusa mafiosa: uno degli atti più meschini che si possano compiere contro la nostra Terra in questo momento storico.

La Alfano si è sentita spesso di recente a causa delle sue polemiche “antimafiose” con Vittorio Sgarbi, un altro personaggio che, pur dotato di notevoli capacità argomentative, proprio non riesce a suscitare le nostre simpatie malgrado le sue ultime condivisibili posizioni a proposito delle pale eoliche.

La scintilla tra i due è stata accesa dalla decisione del Sindaco di omaggiare la moglie di Borsellino con la cittadinanza onoraria di Salemi. Questo, per qualche “oscuro” motivo, ha provocato le indignate reazioni degli antimafiosi, nelle persone della sorella e del fratello del magistrato ucciso e della stessa Alfano (“Sgarbi fa litigare la famiglia Borsellino”, SiciliaInformazioni.com, 29 dicembre 2008).

Poco tempo dopo la Alfano ha di nuovo aperto bocca in occasione della strana vicenda Gatì (vedi il post “Chi ha incastrato Vittorio Sgarbi?”), in qualche modo collegandola di nuovo con Sgarbi (“Giovane muore folgorato a Campobello di Licata camminando su un filo scoperto”, SiciliaInformazioni.com, 31 gennaio 2009):

"E' con immenso dolore che vogliamo unirci alla tragedia della famiglia di uno dei più valorosi ragazzi conosciuti nel nostro cammino: Giuseppe Gatì. Avevamo offerto a lui il nostro sostegno quando, preoccupato per le reazioni che le sue grida 'Viva Caselli, viva il pool antimafia' davanti al sindaco di Salemi avevano suscitato, si era rivolto a noi". Lo afferma Sonia Alfano (...)

Tutta una serie di scontri la cui origine ha un qualche cosa di pretestuoso. E per capirlo basta tornare all'inizio di tutto, quando i fratelli Borsellino sentenziarono:

"Apprendiamo dalla stampa con stupore e disappunto - scrivono in una nota - che nostra cognata avrebbe accettato l'offerta della cittadinanza onoraria della città di Salemi da parte del sindaco Vittorio Sgarbi, personaggio dai comportamenti non certamente limpidi né eticamente corretti, condannato anche per aver definito assassini dei magistrati, e a cui quindi non si addice certamente il termine di 'missionario'. Chiediamo per questo a nostra cognata, proprio per il cognome che porta, di declinare l'offerta ricevuta"

Le vittime di mafia (inclusi i due fratellini) vanno sempre a destra e sinistra ricevuti dai personaggi più sospetti.. perchè non possono essere ricevuti anche da Sgarbi?

L'impressione è che le “vittime di mafia” se la siamo presa a male per l'avvicinamento di Sgarbi a Lombardo, guarda caso consumatosi un paio di settimane prima e sancito dalle dichiarazioni congiunte sui parchi eolici (“Un asse Lombardo-Sgarbi contro le pale eoliche”, Italpress 9 dicembre 2008). Fino ad allora la presenza a Salemi già da diverso tempo di “un personaggio dai comportamenti non certamente limpidi né eticamente corretti, condannato anche per aver definito assassini dei magistrati” non aveva arrecato alcun fastidio. Strano, no?

Ecco perché lo stralunato attacco a Zamparini ci insospettisce, materializzandosi in modalità sin troppo simili rispetto a quelle sinora utilizzate dall'altra parte dell'isola nei confronti del Catania di Antonino Pulvirenti.

Non solo. Materializzandosi anche a poche ore dalle dichiarazioni delll'AD del Catania Calcio, Pietro Lo Monaco, il quale durante una trasmissione sportiva su Antenna Sicilia (Salastampa), rispondendo alla domanda di un giornalista, Nino Randazzo, circa le votazioni di inizio febbraio per l'elezione del presidente di Lega, ha confermato che Matarrese non era stato rieletto grazie all'inedita alleanza tra Catania e Palermo (vedi video sotto).

Matarrese dal canto suo ha recentemente esternato i suoi timori (“Finale Champions, il piano. Solo 10.000 biglietti e barriere”, Repubblica.it 15 febbraio 2009):

Borsino delle elezioni: gli amici che l'hanno visto negli ultimi tempi assicurano che Antonio Matarrese sia piuttosto depresso. Teme che i presidenti che vogliono fargli la fronda (guidati da Zamparini) da qui al 6 marzo, riescano davvero a trovare un altro candidato per la guida della Lega Calcio.

Una conciliazione, quella tra le due società, dietro la quale aveva buttato il suo peso il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che in occasione del derby dello scorso ottobre aveva organizzato un incontro con i vertici delle due società dichiarando che "Quella di domani sarà una partita tra le due più grandi città dell'Isola, che si incontrano e non si scontrano" (“I dirigenti di Palermo e Catania nella sede etnea della Regione”, SiciliaInformazioni.com 18 ottobre 2008).

Solo con l'unione delle due città sarà possibile il pieno riscatto della Sicilia (per un approfondimento sul tema vedi il post “Palermo delenda est, seconda parte”). Ed è grazie a quest'unione che potremo fungere da traino per il resto del Sud Italia.

A Sonia Alfano sembra che tutto questo non vada bene e ci vuole mettere il dito.

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PS: riguardo al voto anti-Matarrese, ci sarebbe molto da dire. Un discorso che ci porterebbe lontanissimo e che affronteremo in un'altra occasione. Comunque mi sembra di aver già accennato altrove all'interessamento siciliano per le Puglie...


Clamoroso a Salastampa al 9° minuto!
by wwwCalciocataniacom

7 commenti:

nebros ha detto...

"CorrierediRagusa.it: Nucelare a Ragusa? Dovete ammazzarci tutti prima"

abate, ma a loro cosa importa, tanto ci ammazzano lo stesso dopo, qunado costruiranno la centrale....

L'Ingegnere Volante ha detto...

Complimenti al Catania per il 4-0 da un palermitano doc.

Cari saluti.

L'Ingegnere Volante ha detto...

Abate,

Non voglio essere necessariamente malizioso ma sto imparando a leggere le notizie come fai tu e mi chiedevo: non è che la notizia dei bambini russi che vanno a vedere il Catania avrebbe dovuto darci qualche suggerimento sul risultato della partita? ;-)

In particolare mi ha colpito la parte in cui si dice: "una partitella-schema [...] ha mostrato, ancora una volta, il buono stato di forma della truppa etnea, apparsa evidentemente rinfrancata anche dal punto di vista psicologico dagli ultimi risultati positivi che ne hanno rimpinguato notevolmente la classifica".

E se il Catania rappresentasse la Catania politica e i bambini russi la Russia politica che manda a dare la sua benedizione?

L'Ingegnere Volante ha detto...

Abate,

Scusa l'off-topic ma hai seguito il congresso del MPA?

Io mi sono scialato a sentire Tremonti dire quello che noi diciamo da sempre sui Savoja, il colonialismo, ecc.

E' segno che i tempi stanno cambiando? E' segno che i politici non dicono ma sanno che gioco-forza si dovranno piegare a una Sicilia sempre più forte? Scusa se uso questo tuo spazio, ma vorrei sapere cosa ne pensano i tuoi lettori.

E che dire di D'Alema? Anche lui sa che senza la Sicilia è spacciato? Per cui o si comporta da amico o non c'è trippa per gatti!

Di Lombardo - tra le altre cose - ho sinceramente amato il richiamo alla benedizione di Dio. Che cosa bella! In linea con le tradizioni e la cultura del popolo siciliano!

E quanto mi è piaciuto quando marcava le inflessioni dialettali... ah che meraviglia!

Certo di critiche ne ho. Ad esempio non amo l'alleanza con la pagana Lega Nord. (Ma che Calderoli abbia abbassato le corna credo sia pure un ottimo risultato del nostro fine stratega.)

Poi non amo la questione della Banca del Sud. Se fosse pubblica mi piacerebbe, ma i padani non ci concederanno mai una banca pubblica. Sarebbe il loro suicidio. In poco tempo - grazie all'operosità delle nostre terre - torneremmo ad essere più ricchi di loro. La questione monetaria è la più delicata e sinceramente non mi è piaciuto il tono del congresso al riguardo. Sembra quasi che dobbiamo ringraziare Tremonti se ci fa la Banca del Sud (sic!)

Poi c'è la questione del ponte... non riesco veramente a capire perché Lombardo vada avanti con questa storia del ponte. Ma non rischia anche di bloccare il traffico navale nello stretto?

Che ne pensate?

Abate Vella ha detto...

Nebros,

loro DEVONO ammazzarci dopo, prima non ha senso: piazzata la centrale, poi ti ci piazzano il centro oncologico, e cosí ci decimano a poco a poco facendoci soldi sopra. Ad ammazzarci prima non ci guadagnano niente.... ;)

Ingegnere Volante,

1) Derby: la visita dei bambini russi ha sicuramente un significato politico. Ma credo che sia stata piú una carica per i rossazzurri che pressioni fatte sul Palermo. Direi che il Palermo era sotto pressione anche senza il segnale russo. Zamparini ha dovuto cedere e si é dovuto accordare con il Catania (vedi cessione Capuano e voto congiunto per le elezioni di Lega) ed i giocatori queste cose le sentono. Hanno visto dietro la squadra etnea una forza politica enorme, e questo gli ha fatto saltare i nervi. UN pó come per la Roma, solo che in quel caso secondo me c'erano pressioni anche un pó piú esplicite. Ma credo che sia una cosa momentanea. Presto tutto si livellerá, ed allora potremo vedere dei veri derby: ieri in campo c'era una sola squadra.
(PS: niente niente che presto un'altra squadra siciliana arriva in serie A?)

2) Lombardo e Lega Nord: credo che nella visione di Lombardo, la Lega Nord deve diventare il partito del Nord Italia. Il fatto che per ora siano al soldo dell'Entitá, non significa che non possano cambiare.

3) Ponte, Banca del Sud, Tremonti etc etc: non noti come questi argomenti arrivino solo in prossimitá delle elezioni per scomparire subito dopo? Teniamo sempre gli occhi aperti in ogni caso.

Peppinnappa ha detto...

Quello che mi lascia perplesso è che non ci sia un piano "vero" che riguardi il Sud e la Sicilia. E' incredibile che anche Lombardo, seguendo il tran tran di certi politici non certo meridionalisti,continui ad indicare, per esempio, il "fantomatico" ponte come la panacea di tutti i mali del Sud e della Sicilia, mentre c'è un assoluto silenzio sulla questione dei trasporti, quelli veri, che è urgentissima. Qualche post addietro abbiamo discusso di lobby, ora dobbiamo intenderci sul concetto di autonomia. Di fronte alla globalizzazione, che c'è e ce la dobbiamo tenere, o la lasciamo governare dall'alto dalle lobby questa gloalizzazione, ovvero la gestiamo dal basso, dai territori, appunto attraverso le autonomie. Questo è il dato politico importantissimo che riguarda la strategia delle autonomie e che sotto questo profilo ha portata europea per non dire mondiale. Ma se intendiamo le autonomie come cambio di interlocutori, per cui le lobby per imporre i loro dictat invece di rivolgersi a tizio si rivolgono a caio, non credo che abbiamo risolto molto, anzi potrebbe essere ancora peggio. La questione del ponte, sotto questo profilo, a me pare una cartina di tornasole importantissima. Le ferrovie in Sicilia stanno ridimensionando tutto, le strade sono ancora quelle che sono, in Calabria se ne sta franando tutto per un po' di pioggia in più, paradossalmente anche benefica dalle nostre parti, anche lì dove dovrebbero metterci addirittura i piloni del ponte, ma di tutto questo non c'è nulla nemmeno una parola. Se siamo vicino alle elezioni tirare fuori certe questioni serve a rassicurare i siciliani, ovvero i calabresi, sempre più in difficoltà anche solo a percorrere i loro territori, ovvero "i signori" di qualche mega opera, sottolineo sperimentale, che serve solo a loro? E' questo il punto.Che mi cambia se l'OK invece di darglielo Berlusconi glielo da Lombardo? Questi sono passaggi che vanno cominciati a chiarire e non solo per il ponte, il ponte è solo un simbolo, ma anche per questo verso.

Abate Vella ha detto...

Peppinnappa,

fai la domanda da 6 milioni!

E' proprio intorno a quello che dici tu che si gioca il tutto e che vi sono le maggiori incertezze (per noi...).

Il motivo per cui ho smesso di criticare Lombardo, é perché secondo me lui ora é abbastanza forte da dire no a queste lobby. Tu hai centrato il punto anche quando ti chiedi a chi sta parlando quando dice "costruiamo il ponte". Indubbiamente sta parlando a quelle lobby. Ma solo per motivi elettorali.

ALmeno in questo momento la vedo cosí... potrei sbagliarmi ovviamente!

Il ponte non si fará... hai visto che la storia degli inceneritori in Sicilia é andata all'aria e non se ne fa piú niente?

Il motivo per cui quelle lobby possono essere tenute a bada, é che ci sono forze esterne in gioco, ed a noi ci basta assicurare l'apoggio ai russi con i metanodotti (che giá ci sono...) per poterci permettere di dire no alle lobby.

Certo ancora la battaglia non é vinta e tutto potrebbe essere rimesso in discussione, ma in questa fase per me Lombardo sta facendo le mosse giuste.