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martedì, novembre 11, 2008

Gli sceicchi invasi dai topi

Non vi danno fastidio quei sorrisetti ironici e ignoranti che nascondono tutta la volgarità dell'invidia e del rancore di chi non riesce ancora ad ingoiare la propria inadeguatezza gretta e scomposta? Ma confessatelo pure, provoca anche un certo sadico piacere vedere quei sorrisetti che in fondo tradiscono la disfatta morale di chi se li trova impressi sul volto a raggrinzire una pelle bugiardamente ammorbidita da lifting e iniezioni di botulino.

Quei sorrisetti li abbiamo appena appena visti tra le pagine della rivista Focus (vedi post precedente), ma basta guardarsi intorno per ritrovarli un po' dappertutto. Ad esempio, a distanza di qualche mese, è simpatico ricordare i commenti carichi di invidia che la stampa nazionale (a reti rigorosamente unificate) riservò alla visita del sultano dell'Oman a Palermo, avvenuta lo scorso agosto. E' simpatico ricordarli anche per via di una notizia diramata nei giorni scorsi e che richiameremo a chiusura di post.

Cominciamo da un personaggio che abbiamo trattato (male, ovviamente) di recente, e cioè il nullafacente sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi. Siamo abituati a vederlo impicciarsi dei fatti degli altri. Ma il suo articolo (pubblicato dal solito quotidiano) trabocca così tanto di veleno da rendercelo quasi quasi simpatico. Per lui l'ospite “blindato nella pur comoda cabina del suo enorme ferro da stiro sembra più un ergastolano che un sultano”. Che eleganza... un ex ministro di stato che dà dell'ergastolano ad un capo di stato estero (notate la foto a corredo). Che signorilità.

Continua poi l'infingardo ad insultare: “Eppure, a lui e al suo ambasciatore si sono avvicinati il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e altri dignitari cui S. ha donato un Rolex d’oro come avrebbe fatto con le sue concubine” dando della “prostituta” al presidente Lombardo. Soffrirà forse di fegato il nostro eroe delle due lire (più che dei due mondi)? Colui che vorrebbe fare risorgere a nuove virtù questa penisola di mortadella?

Si continua poi su un altro trafiletto dando del mentecatto ai siciliani:

C’è chi arriva alle otto del mattino per riuscire a vederlo da vicino, chi si porta dietro tutta la famiglia, compreso il bimbo di appena due anni, sfidando il sole cocente e la temperatura record, per immortalare l’evento e chi per chiedere soldi e anche un posto di lavoro.

Arrivano addirittura alle otto del mattino. Infatti è notorio che a Palermo di solito non ci si smuove dal letto prima di mezzogiorno. Ed arrivano per chiedere soldi, elemosina. I Siciliani queste cose le hanno nel DNA.

Passiamo al Corriere, che usa un'altra tattica. Quella dell'intimidazione mafiosa:

Comprerà davvero distese di costa siciliana per grandi alberghi sul mare? Si lascerà tentare dalla scommessa dei campi di golf che nascono fra Palermo, Sciacca e l' Etna? Investirà nel parco dell' Oreto, il fiume che il presidente della Provincia Giovanni Avanti vorrebbe bonificare? Sono i quesiti che s' accavallano incerti. Meglio accontentarsi del concerto di domani con l' orchestra del sultano sulla scalinata del Teatro Massimo. Una magia per lo stesso set di Francis Ford Coppola che qui guidò «Il padrino» di Al Pacino.

Bello, bellissimo. Il primo quotidiano italiano che davanti ad uno dei teatri più imponenti d'Europa si accorge solo della scalinata perchè legata ad un romantico ricordo di mafia. E così, dopo l'ergastolo, il nostro ospite si becca anche un bel 41bis. Visto che ancora non è stato abolito, approfittiamone!

Ma non abbiamo ancora finito. Su Repubblica leggiamo un altro esempio di italica malevolenza:

Quabus Bin Said, il 68 enne capo di stato del ricco Oman non è certo un tipo che passa inosservato. Il suo arrivo oggi all'aeroporto "Falcone e Borsellino" (con Boeing privato ovviamente) è stato salutato dagli uomini della marina omanita, giunti una settimana fa in Sicilia

Con boeing privato OVVIAMENTE? Ma è una vergogna... tutto questo lusso mentre la gente muore di fame! Noi siamo abituati ad altro. “Noi” italiani siamo dei signori. Gente con i piedi per terra, lavoratori, gente umile. Per esempio come capo del governo abbiamo un pecoraio, che al massimo potrà possedere una piccola flotta di Falcon ancorata a Linate. Ma che poi non disdegna di donare alle sue concubine non un rolex d'oro ma un posto di ministra, cosa mai vista neanche nel più bananiero degli stati caraibici.

Per non parlare degli altri, che certi lussi se li sognano e che mai si permetterebbero di sfoggiare tanta grandeur in faccia al popolo. Pensate che il parco guardasigilli del governo Prodi utilizzava l'aereo di stato persino per andare a vedere il Gran Premio di Monza con amici e parenti! Questa si che è onestà! Altro che il sultano.

E non venitemi a dire che Mastella è napoletano. Visto che poi in Veneto “vogliono tredici «grandi berline» a noleggio «a lungo termine» per 24 mesi che facciano 60 mila chilometri e abbiano come «cilindrata: 3.000 c.c. circa» e «alimentazione diesel» e «trazione integrale» e «lunghezza non inferiore a 480 cm» e «larghezza non inferiore a 180 cm. (riferita alla vettura senza retrovisori)». E poi vogliono, «a pena di esclusione dalla gara», il navigatore satellitare e la «selleria in pelle» e il «climatizzatore automatico» e i «sensori di parcheggio» e la «presa accendisigari posti posteriori» e i «cristalli laterali e lunotti scuri» e la «tendina parasole lunotto posteriore»Leggete, leggete.

In Italia vi sono 574.215 auto blu. Negli Stati Uniti 73.000!!! Che poveracci! Noi sì che siamo signori! Giù con il sultano!

Che poi la cosa più importante nessuno vuole notarla. Non siamo stati noi Siciliani ad andare in ginocchio dal sultano a chiedere l'elemosina. E' stato lui a venire in Sicilia a cercare di creare un collegamento. Quale capo di stato occidentale ha mai fatto una cosa del genere negli ultimi 50 anni? Pensate che Napolitano (quello che una volta si spacciava per comunista, oggi si spaccia per democratico, e che si spera spacceranno presto per l'ospizio) preso d'invidia, proprio in quei giorni ha rimesso piede in Sicilia. In posizione un po' defilata per la verità. A Stromboli, spacciato (questa volta con il significato di 'senza speranza'). Sarà giunto con il Gommone di Stato, per rispetto della povera gente. E per farlo contento anche a lui hanno chiesto qualche prebenda.

Ed infine sentite come casca a fagiolo questa notiziola secondaria, secondo cui quel (vero) mentecatto di Gordon Brown, primo ministro inglese, sia andato a nome del Fondo Monetario Internazionale (vale a dire a nome delle logge occidentali, anche di quelle italiane) ad elemosinare fondi dagli stati arabi (Oman compreso) per tappare le falle create dalla loro 'finanza internazionale'. Dove sono i sorrisetti ironici? Siete topi su una nave che affonda. C'è poco da ridere.

Anche gli arabi hanno poco da ridere. Sanno con quali mezzi otterrà i fondi l'occidente se loro si rifiuteranno di contribuire “liberamente”. Con un incremento del rischio terroristico, come hanno fatto di recente con lo Sceicco di Dubai che forse si mostrava morbido nei confronti dell'Iran.

Che vergogna il Sultano dell'Oman a Palermo.

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Leggersi L'Abate è comu manciàrisi na feddha 'i carni...Complimenti per la lucidità, come al solito.

rrusariu ha detto...

Un'altro media che si accoda al primo cittadino tirato per i pantaloni a venire in Sicilia, sarebbe il sito di Siciliainformazione... il signor parlagreco penso sia costretto ai diktat per sopravvivere, cmq a parte alcune notizie è solo schifiusu ... come quello che sta a Salemi...

Abate Vella ha detto...

Anonimo, grazie per il 'sostanzioso' complimento.

Rrusariu, su Parlagreco ci torneremo presto. Ho tenuto d'occhio certi movimenti e credo sia venuto il tempo di parlarne.

anonimo siciliano ha detto...

Meglio cummani ca futtiri. Ma voi scrivete ste mnichiate perchè ni cumandate ni futtite

Paolo Franceschetti ha detto...

ciao abate...
noto che qui qualche anonimo vin insulta.
Vuoi nominarmi capo di una commissione di inchiesta che ondaghi sulla identità dell'anomimo?

Abate Vella ha detto...

Paolo,

se la commissione d'inchiesta sugli insulti al consiglio deve finire come quelle su Ustica e su tanti altri "misteri" italiani, no grazie ;)

Riguardo all'anonimo siciliano, non e' che ho capito cosa voglia dire esattamente...

Molta gente ha questo brutto vizio di sentirsi moralmente superiori, ed invece di dire chiaramente 'non la penso come voi per questo, questo e quest'altro' lancia anatemi.

Abate Vella ha detto...

che ora interessante quella del mio ultimo commento, vero Paolo?

Paolo Franceschetti ha detto...

Ciao Abate...

i post precedenti erano entrambi miei, e pensavo che non ti sarebbe sfuggita la coincidenza di orario.
L'anonimo ha scritto alle 11, 19 e alle 11,21 io avevo giù risposto... non hai notato una eccessiva tempestività? :-)

Il mio scherzo era anche una metafora della storia italica. In Italia lo stato prima abbatte un aereo e poi fa un inchiesta su se stesso. Prima favorisce la mafia e poi indaga su di essa....
Siccome il post anonimo era mio, mi sono proposto come capo della commissione...

Ps. Quanto a "meglio cummannari ca futtiri, è un detto Siciliano mafioso che ho trovato su un libro di storia della mafia.
Immagino che il mio Siciliano successivo non fosse proprio perfetto...

Abate Vella ha detto...

Paolo,

avevo notato la vicinanza, ma il siciliano mi sembrava abbastanza buono, l'errore credevo fosse dovuto alla foga!

Sulla metafora riguardo alle commissioni hai ragione. Chissa' quante risate si fanno quelli che le propongono alle nostre spalle!

Sul motto usato, e' vero che non comandiamo (sulla seconda parte preferisco non commentare... meglio non toccare troppo i siciliani nel loro orgoglio eh eh ;). Ma se comandavamo certe cose invece di dirle le avremmo nascoste... ed avremmo fatto qualche bella commissione d'inchiesta anche noi.

Il cinismo non ci manca...

Comunque il detto direi che è siciliano e basta. Che poi qualcuno lo abbia assegnato ai mafiosi non mi stupisce. Tanto tutta la Sicilia, parola più parola meno, è stata assegnata alla mafia!

Orazio Vasta ha detto...

http://rarika-radice.blogspot.com/2008/11/abbronzati-e-negri-scoloriti.html

Cari amici "NEGRI SCOLORITI",inviate le vostro foto,saranno postate sul blog A RARIKA!
Grazie,Orazio Vasta

rrusariu ha detto...

Sig. Paolo
visto che frequenti il nostro sito, ed io leggo spesso sul tuo, ed in merito all'ultimo post che richiama il mio nome, mi piacerebbe portarti a conoscenza la storia dei Beati Paoli ovvero la storia attuale italiana è ben preceduta di analoghi fatti nel Regno di Sicilia del '500!!!

Purtroppo è tipicamente italiana il ricorrere all'assassinio politico tramite consorterie nascoste... un esempio storico successe nel settembre 1519 quando vennero trudiciati all'inizio di una funzione religiosa dentro una chiesa i membri della giunta filo-repubblicana che avevano posto in arresto il vicerè di Spagna in Sicilia...

Non voglio dire altro se non ... che i personaggi protagonisti di allora li ritroviamo sempre dopo secoli ... nei tempi recenti, cambiano certe forme ma la sostanza è la stessa... la bramosia di dominare di il mondo!!!
Ma senza portare alcunchè di buono...

Peppinnappa ha detto...

Vorrei dire anch'io qualcosa a proposito di Sicilia informazioni. Si tratta di una testata che, a mio avviso, fa chiaramente capo al c.d. centro sinistra, che anche più di Berlusconi, il quale è un megalomane che vorrebbe manovrare lui le "potenzialità" siciliane, è attestato sulle posizioni della B.C.E.; non per nulla s'è infarcito di banchieri. In questo momento la testata sta conducendo un attacco feroce contro l'autonomia siciliana, perchè, per ragioni di "corsi e ricorsi storici", appare possibile che l'autonomia statutaria possa realizzarsi in forma concreta, con probabili effetti a catena su tutto il Mezzogiorno italiano. Ciò ovviamente è intollerabile per il centralismo della B.C.E., che vedrebbe più complicata la realizzazione dei suoi dictat. Scusate sempre se dico delle sciocchezze.

Anonimo ha detto...

Quella coccarda sul bavero della giacca di Gordon Brown sembrerebbe una bella rosa rossa.

Dovrebbe essere il simbolo del Labour Party.

Coincidenze....


AutminRic

Abate Vella ha detto...

Rrusariu,

interessante questa storia del assassinio nella chiesa... non ne so niente...

Peppinnappa,

su SiciliaInformazioni la vedo piú o meno come te. Secondo me c'é un preciso motivo perché all'improvviso é spuntata questa testata. Vediamo se riesco a trovare qualcosa. Presto prepareró un post. In ogni caso posso dirti che anche se di segno contrario alla Sicilia, secondo me ha anche portato un minimo di pluralitá all'informazione siciliana.

AutominRic,

quella coccarda l'avevo intravista. Potrebbe essere, d'altronde Brown é andato lí non al nome del governo inglese, ma a nome dell'FMI. Potrebbe anche essere piú in generale un simbolo rosacrociano: la RR nasce all'interno dei rosacroce ma le due cose mi sembra di aver capito che non siano coincidenti.

Bisognerebbe chiedere a Franceschetti ;)

rrusariu ha detto...

Un plauso a Mediagol bisogna darlo!!!
Dà le notizie del Palermo Calcio in lingua araba!!!

Caro Abate Vella
è il fatto di sangue che mise termine alla famosa rivolta di Gian Luca Sguarcialupo nel luglio 1519.
Al mio paese non si puo' dimenticare, anche perchè tra i membri della rivolta c'era un certo Baldassarre Settimo, un'antenato di Ruggero Settimo.
La famiglia Settimo di origine pisana, titolare del grande feudo di Fitalia, all'epoca costituì successivamente un feudo titolandolo alla memoria del capo della rivolta, Baronia ri Carcilupu.
Se guardate sulle carte geografiche della Sicilia, vicino alla PA-AG sulla Kianotta ri Vicari, c'è questo casale (oggi c'è dentro una pizzeria).

Il fatto successe perchè i capi della rivolta solevano da buoni cristiani assistere alle funzioni religiose, nella chiesa era possibile accedere tramite cunicoli sotterranei. I "sicari" poterono sfuggire al controllo esterno (c'era una grande folla a proteggere la Giunta) sia in entrata e in uscita...

Se la cosa interessa potrò fare un sunto.

Peppinnappa ha detto...

A proposito di virus da qualche giorno allorchè apro la pagina di Siciliainformazioni il mio Kaspersky mi segnala il tentativo di intrusione di un Trojan. Riporto di seguito il rapporto dettagliato che mi fornisce il suddetto antivirus. Voi che ne pensate è un problema che riguarda solo il mio computer?
"rilevato: Trojan program Trojan.Win32.Dialer.gxx URL: http://gi8d0.myprogdom.info/code/2061.exe
rilevato: Trojan program Trojan.Win32.Dialer.gxx URL: http://13qse.myprogdom.info/code/2061.exe
rilevato: Trojan program Trojan.Win32.Dialer.gxx URL: http://kh7mt.myprogdom.info/code/2061.exe
rilevato: Trojan program Trojan.Win32.Dialer.gxx URL: http://zby67.myprogdom.info/code/2061.exe"

Peppinnappa ha detto...

Vorrei precisare in aggiunta a quanto detto prima che la cosa mi sucede solo allorhè uso un PC connesso ad internet con indirizzo Ip statico (ufficio), mentre quando mi collego da altro PC connesso con indirizzo IP dinamico (casa) tutto fila liscio pur essendo installato lo stesso antivirus. Voi che siete dei maghi della rete che ne pensate? Sarà un problema del mio PC?

Peppinnappa ha detto...

Scusate se oggi rompo, ma volevo segnalare questo colleamento.

http://www.radioradicale.it/la-camera-manda-avanti-il-ddl-anti-blog

Abate Vella ha detto...

Peppinnappa,

ho aggiunto il link sui blog sopra. Anche se qui a mezzo stampa voglio diffamare quel testa di minchia che ha scritto l'articolo. Che minchia vuole dire "Rockerduck = picciotto"? Perché non ci mettiamo Rockerduck = transfrontaliero svizzero?

Per quanto riguarda il virus, esistono virus che si scaricano automaticamente quando accedi ad una pagina, ma sulle differenze tra i due computer non so. Dovresti mandare un messaggio a SiciliaInf per avvertirli.

Rrusario se vuoi posso pubblicare qui un tuo sunto della vicenda... sarebbe ottimo se come da te giá fatto notare fosse agganciato ad avvenimenti attuali.