Approfondimenti - Il Consiglio News Feed

martedì, gennaio 01, 2008

Non voglio più vivere così

Prima di vedere il bel video che vi propongo sotto, vi prego di leggere attentamente l'articolo al seguente indirizzo:

http://www.strettoindispensabile.it/?p=4259


Scusate le parole forti, ma bisogna rendersi conto che qui abbiamo a che fare con dei porci nazisti e che fino a quando questi criminali non saranno buttati a mare, mafia o non mafia, questa sarà una terra disgraziata. Il ricorso presentato al TAR è DI PER SE' prova di malafede.

Nota 2 gennaio 2008: mi ero scordato di spiegare perchè il Comune di Milazzo aveva emesso quella ordinanza. Potete leggerlo qui...

Ora gustatevi i siracusani Qbeta....

40 commenti:

Gonzalo ha detto...

E' necessario che i siciliani prendano al più presto il controllo dei petrolchimici.

Il governo Prodi sa bene che presto perderà i petrolchimici(in futuro in Sicilia sarà tutto nazionalizzato o meglio regionalizzato tutto) quindi tenta di venderli agli stranieri così che dopo sarà più difficile per la Sicilia controllarli.

Ormai non è una battaglia per la vittoria(prenotata dalla Sicilia) o per la sconfitta, ma a chi infligge il maggior danno all'avversario.

saluti
Gonzalo

Abate Vella ha detto...

Gonzalo,

se mi permetti il tuo commento mi lascia un pò spiazzato: in questo caso le tue parole sembrano approvare appieno per lo meno una forte autonomia della Sicilia, se non proprio l'indipendenza.

Il punto sul quale non riesco a rendermi conto di quali siano le tue idee precise riguarda proprio questo. Dal mio punto di vista tra quello che proponi nei tuoi articoli e l'idea di una Sicilia indipendente non vedo tanta distanza.
Liberare la Sicilia è la base di partenza per la libertà degli altri popoli del Sud Italia. Ma non vedi che man mano che la Sicilia si muove, si sta avvicinando sempre di più con Malta, uno stato totalmente indipendente? Non vedi che la semplice diversità di bandiera scompare di fronte alle affinità culturali? Come puoi mai credere che sarebbe diverso... che so, per la Calabria? Quale indipendentista vorrebbe mai isolare la Sicilia da Malta, dalla Calabria e dal resto del Mediterraneo? Quale indipendentista non sarebbe fiero di "esportare" la libertà della Sicilia anche oltre lo stretto? Io credo che tutti ora dovrebbero spingere per la libertà della Sicilia perchè la Sicilia oggettivamente è più avanti degli altri su questa strada. Da questa base, poi si potrà partire per liberare il sud.
Se ti lasci irretire dai democristiani che puntano esattamente all'opposto allora certo che non potrai vedere bene un Sicilia libera!

gonzalo ha detto...

Ciao Abate, le mie idee non sono cambiate, io sono per una Confederazione delle Due Sicilie, dove Sicilia e Napoli abbiano la propria autonomia.
Questa configurazione rispetta la tradizione secolare di un sud unito politicamente che ebbe proprio per i siciliani il suo massimo esempio durante il Regno di Sicilia di Federico II.

Il Regno delle Due Sicilie è il naturale continuo di quella tradizione, anche se la storia ha portato la capitale da Palermo a Napoli.

Da qui si desume che il vero problema per il sicilianismo non è la marcatura dei confini ma l'autonomia politica che si risolve con l'istituzione di una Confederazione(Confederazione delle Due Sicilie)

Tale soluzione purtroppo non sarà mai accettata dall' l'indipendentismo integralista che vorrebbe una Sicilia totalmente indipendente ed una politica isolazionista(basta leggere cosa scrivono sui siti indipendentisti), quindi in balia dell'umore e delle pressioni delle potenze straniere.

Oltretutto gli indipendentisti non sono nemmeno d'accordo tra di loro(lo dimostra le decine di partiti e movimenti esistenti in Sicilia) dove c'è chi vuole un ritorno del comunismo, chi l'Islam, chi la religione ortodossa, insomma gli indipendentisti sono indipendenti persino tra di loro.

La situazione attuale invece richiede parecchia unità, difficile da attuare per chi fa dell'indipendenza una questione di "purezza"(indipendenza rispetto a tutto ed a tutti)
Guai all'indipendentista/sicilianista che in passato si sia macchiato di collaborazioni con qualche partito o uomo politico(l'Altra Sicilia in passato fu attaccata da un movimento indipendentista perchè essendo il partito di F.P.Catania un movimento radicato all'estero aveva collaborato con Tremaglia, cose di pazzi)Ecco a che livello siamo in Sicilia.

E' necessario assolutamente collaborare con le altre regioni meridionali affinchè questa svolta che si intravede in Sicilia sia stabile e duratura e possa davvero essere da traino per le regioni meridionali il cui apporto politico alla Sicilia è fondamentale affinchè si tenga a bada la prepotenza delle potenze estere che spesso preferiscono la forza all'accordo.
In quest'ottica più siamo e meglio possiamo dettare le nostre condizioni.

Non c'è futuro in Sicilia chi ambisce alla purezza(che oltretutto è una qualità prettamente sovrannaturale)anzi in genere, chi la persegue sfocia nel narcisismo, anticamera dell'egocentrismo e porta di ingresso della deriva dittatoriale.
(Es. oggi chi è favore del Ponte sullo Stretto, pur essendo sicilianista, viene messo alla gogna e degradato perchè qualcuno si è autoproclamato depositario per decidere ciò e magari ha pure il cognome straniero...)


Sul mio sito troverete lo Statuto dei Comitati delle Due Sicilie(presto sarà online anche quello del comitato locale e saranno nominate le cariche) siete tutti invitati ad iscrivervi e far parte di un gruppo unito che conta centinaia di persone di tutto il Sud

saluti
Gonzalo

rrusariu ha detto...

Assa' bbinirica e Buon Anno 2008 a tutti i Siciliani, DuoSiciliani e chi condivide la voglia di v era liberta' e non l'adesivo televisivo di chi vuole la liberta' di imbonimento dei pecoroni a cui si sta riducendo le masse peninsulari e non.

Voglio introdurirmi sulla diatribia tra Gonzalo e Abate Vella.

In ambedue c'e' un fondo di verita', e sinceramente questo per me non deve essere motivo di accesa rivalita'.

Sono originario del feudo della famiglia di Rruggeru Settimu, torno a ribadirlo. Negli anni di re Gugghiermu Primu, c'e' stata persino la lotta dei Mussulmani rimasti nei monti circostanti il feudo contro le continui immigrazioni di lombardi(all'epoca si intendeva tutto la pianura padana) favoriti dai successori normanni e svevi.
Come dire c'e' lo quasi nel sangue la voglia di una Sicilia Libera.
Anche' perche' miei antenati subirono dei danni dopo la rivoluzione del 1848 da parte borbonica.
Il ragionamento di Gonzalo in fin dei conti non e' neanche sbagliato, puo' darsi lui e i suoi amici hanno di piu' questa sensibilita' e non va disconosciuta al pari della mia sensibilita' piu' marcatamente Siciliana.
Semmai ribadire che come tutte le cose in gestazione sorgono sempre dei problemi di strategia, di finalita' o quant'altro possa veramente portare alla liberazione della Sicilia e della parte continentale dell'antico regno. Non e' facile per tutti sinceramente. Gia' i problemi che nascono per la mondezza o fumeri delle nostre strade.

Questo sito e l'altro del nostro amico Gonzalo vogliono solo portare ad una presa di coscienza che e' stata annichilita da quasi 150 anni di furberie e falsita' volte a smininuire le capacita' culturali e sociale dell'antico Regno.
Lavoriamo piuttosto per una presa di coscienza piu' forte del nostro Popolo.
Al mio amico Gonzalo voglio solo dire di non irritire sempre chi posta sia in forma anonima o con il suo nick quanto viene postato qui. Molta gente ha gia' difficolta' a percepire i problemi a livello provinciale e immagina se li lega a quelli continentali.

Spero che quest'anno serva semmai ad aumentare questa consapevolezza, che un nuovo Euno o Spartaco ci aiuti a liberarci dalle falsita' imposteci, ma il lavoro viene soprattutto da noi che dobbiamo superare le nostre meschinita'.

Anonimo ha detto...

Gonzalo,devi deciderti: o fai continua(e dubbia)pubblicità alla tua causa screditando a tutti i costi quanto di più pulito,ovvero l'indipendentismo siciliano,oppure discuti normalmente e civilmente in quello che è un blog.
1)Nessuno predica l'isolazionismo,anzi: così come Finocchiaro Aprile avrebbe auspicato,siamo aperti ad una Confederazione del Mediterraneo,ciò ovviamente subalterno all'indipendenza.
2)Non mi risulta che vi siano tutti questi partiti e movimenti indipendentisti di cui vai cianciando: io conosco infatti solo il MIS,l'FNS e se vogliamo,Terra e Liberazione.
Tutti gli altri sono autonomisti,che comunque nessuno disprezza,a patto che essi siano Veramente autonomisti.
3)Critichi pure il fatto che si vorrebbe una classe politica pulita,ovvero non collusa con gli affari italo-mafiosi.
Che aspetti a dare il tuo voto a quel democ...autonomista di Lombardo?

Anonimo ha detto...

"l'indipendentismo integralista che vorrebbe una Sicilia totalmente indipendente ed una politica isolazionista(basta leggere cosa scrivono sui siti indipendentisti)"

già gonzalo, c'è proprio bisogno di unità, ma tu non ci rientri!

prima l'indipendenza poi confederazioni e robe varie, se necessarie.

Gonzalo ha detto...

Ciao Rrusariu,
ti ringrazio per gli auguri che ricambio.

Volevo solo dirti che io ho scritto su questo forum sempre utilizzando il mio nickname e sul mio sito è presente persino nome e cognome, non ho paura di dire chi sono al contrario di un certo anonimo che non ha nemmeno il coraggio di mettersi un nickname e quando esprime un opinione parla sempre con il "noi" perchè crede così di essere più credibile e non vuole far capire che è solo lui a pensarla in quel modo...

Penso che dare una qualche prova di esistenza della persona, dimostrerebbe serietà e soprattutto che non si sta giocando nella realtà virtuale.

saluti
Gonzalo

rrusariu ha detto...

Caro Gonzalo
qui ti ho sempre rispettato, anche perche' alcune chicche che scrivi non e' facile trovare altrove.
Purtroppo, a parte i soliti anonimi, non è facile trovare terreno fertile su questo blog su alcune finalità che tu porti avanti, ma che io non ci vedo niente di male. Come ho detto nel post precedente dipende da solo da certe nostre "sensibilità". Certamente alcune cose urtano, ma pazienza.
Il mio desiderio sarebbe una Sicilia libera che facesse da traino anche per la parte continentale del vecchio Regno. Dopo le forme che assumeranno sarà un po' relativo.
Torno a ribadire che oggi necessità da parte nostra un lavoro di risveglio per tutti i nostri Popoli contro le nuove schiavitù, rappresentate dalle nuove oligarchie equites/burocrazie sovranazionali che ci costringono a lavorare con uno stipendio gravato ormai da circa 70/80 per cento da tasse contributi e balzelli vari.
Questo non e' produrre ricchezza, esso rimanda allo schiavismo delle piantagioni americane.
Oggi molti giovani emigrano, perchè non c'è prospettiva, anche qui nel nord italia, e ciò vuol dire che in questa res/cosa pubblica/nostra non si vogliono risolvere i problemi salvo le rendite di beneficio di una certa casta sia politica che economica.

Anonimo ha detto...

ritengo che da anonimo di aver contribuito più di te, gonzalo, alle varie discussioni di questo blog.
tu predichi bene e razzoli male (come la chiesa cattolica) e spesso predichi male e razzoli ancora peggio.
parli di unità e sei il primo a criticare glia altri; parli di libertà di pensiero e vuoi imporci la tua "morale" cattolica e le tue convinzioni sul neo regno delle due siciie.
io come ho già detto prima, innanzitutto l'indipendenza, poi confederazioni e robe varie, se necesarie.
questa è apertura mentale. l'integralista e l'intransigente sei tu!

Peppinnappa ha detto...

Scusate se tento di sdrammatizzare un po', ma tra le barricate monarchiche di Gonzalo e quelle anticattoliche dell'anonino un po' ci vuole. Gonzalo ha perfettamente ragione quando sostiene che la Sicilia non può vincere la sua battaglia da sola, senza una cooperazione con tutte le forze del Sud Italia: ma a cose fatte, per carità, il Sud Italia e la Sicilia se ne stiano ognuno per conto proprio. A noi siciliani è già capitato Cuffaro, ma se ci mettiamo con Napoli potrebbe capitarci pure di peggio, finanche Bassolino.

Gonzalo ha detto...

Ciao Peppinappa, apprezzo il tuo tentativo di sdrammatizzare, ma ti devo correggere sul fatto che io non sono monarchico come vuole far credere l'Anonimato, ma repubblicano.

Sullo statuto della mia associazione troverai qual'è il vero obiettivo dell'associazione.

Non dovrebbero starci ne Cuffaro e ne Bassolino nelle nostre terre, ma una nuova ed onesta classe dirigente che noi stiamo provvedendo a formare.

Dunque collaboriamo con il sud continentale per ottenere questa famosa Libertà, siano il popolo siciliano e quello napoletano a dire poi se vogliono stare uniti o meno.

Ma la mia domanda è: a queste mie proposte ci sarà un'adesione o facciamo solo finta di essere moderati ed aperti?

saluti
Gonzalo

Gonzalo ha detto...

Ciao ragazzi,
vi invito a sottoscrivere la petizione affinchè tutti i comuni della locride si costituiscano parte civile ai processi di 'ndrangheta come ha già fatto la Regione Calabria.

http://www.blogalladeriva.blogspot.com/

saluti
Gonzalo

Anonimo ha detto...

scusate ma girando per i siti, ho visto questa oscenità e devo assolutamente riportarla (dal forum del MIS):

"Uno Sicilia indipendente senza l'unione politica con il sud continentale non si è mai vista dai tempi dei musulmani, ma forse quel Dio che aveva tracciato i confini era Allah..."


indovinate un pò queste parole di chi sono?

ma io dovrei dialogare con uno del genere...

tristezza enorme tristezza

Anonimo ha detto...

Ma che significa "La Sicilia non può farcela da sola"?
Ma perchè cosa siamo dementi,siamo minorati mentali dalla nascita,per caso?
Non mi sembra.
Perdonatemi,ma forse qualcuno qui ha le idee poco chiare e parla per luoghi comuni.
Aspettiamo sempre l'aiuto di qualcuno,anche quando questo qualcuno è messo peggio di noi.
La Scozia assieme a chi sta lontando se non con se stessa? E i Paesi Baschi? E la Catalogna?
Se non ci mettiamo in testa che gli unici da convincere sono i siciliani e non gli altri,la vedo dura.
Altro che partonopei o calabresi,se un popolo è incazzato non c'è Stato che tenga.

Gonzalo ha detto...

Si ho scritto io, ma riporta il testo per intero il testo (altrimenti sembra che sono diventato musulmano)

Non te lo prescrive il dottore di dialogare con me, anche perchè il dialogo in genere è prerogativa dei moderati.

Finalmente abbiamo scoperto l'anonimo a chi fa riferimento: MIS, Movimento per l'Indipendenza della Sicilia.

Come ti ho già detto sul forum del MIS, soffri di deliri di onnipotenza: la Sicilia è da secoli ambita dalle potenze straniere, che oggi più che mai possono mettere in campo eserciti da milioni di soldati e posseggono migliaia di missili a testata nucleare, noi siamo in 5 milioni vecchi e bambini compresi.... ma tu continua a sognare ad occhi aperti....

Anonimo ha detto...

A parte il fatto che qui di anonimi ce ne sono in tanti,quindi non so con chi tu stia parlando.
Ad ogni modo,parli di eserciti,missili e addirittura testate nucleari. Ora,io non posso credere che tu sia tanto ingenuo da pensare che al giorno d'oggi qualche nazione possa dichiararci guerra per prendere il possesso del territorio,non siamo più nel 1800.
Oggi si ricorre all'influenza politica,che è un altro paio di maniche.
E poi,certo,se fossimo uniti al continente sai che immenso Stato saremmo.
Mi sa che qui l'unico a dover aprire gli occhi sei tu.

Anonimo ha detto...

non caro gonzalo tu non hai capito proprio niente, io sono indipendentista (come ho sempre dichiarato) ma non faccio parte del MIS, nè scrivo nel loro forum.
guarda che l'altra parte del tuo discorso o gli altri post che hai inserito non fanno altro che peggiorare la tua situazione.
ti ostini a ritenerti un moderato?
ma allora sei proprio l'emblema dell'ipocrisia...
la devi smettere di imporre alleanze e confederazioni, blaterando e sperequando su fatti storici che nemmeno conosci.
vi consiglio di leggere il topic
http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=394814
e guardate la moderazione di gonzalo che da del babbo ad un forumista.
il bello si ostima a credere che nel primo regno di sicilia il sud italia era unito in armonia con la sicilia.
gonzalu studiti a storia, la sicilia ed il sud sono sempre stati in conflitto anche quando erano uniti sotto un unico sovrano.
le alleanze e le confederazioni non si impongono a priori come vuoi fare tu, ma deve essere il frutto della volontà di tutti le parti.
il tuo modo di fare è irritante e sortisce l'effetto opposto che ti proponi.

rrusariu ha detto...

"Uno Sicilia indipendente senza l'unione politica con il sud continentale non si è mai vista dai tempi dei musulmani, ma forse quel Dio che aveva tracciato i confini era Allah..."

IO PERSONALMENTE PREFERISCO ALLAH, HA DATO QUASI 4 SECOLI DI BENESSERE ECONOMICO E SOCIALE ALLA SICILIA, C'ERA MOLTA DEMOCRAZIA, OVVERO TUTTE LE TERRE ERANO SPARTITE, NON C'ERANO LATIFONDI, NON C'ERANO VESCOVI E CONGREGAZIONI INUTILI E I CRISTIANI ERANO UNA VOLTA TANTO VERAMENTE CRISTIANI.

NON STO AD INNEGGIARE ALL'ISLAM, MA QUEL PERIODO FECE RINASCERE LA SICILIA, SE RRUGGERU SICUNNU ANNESSE LA PARTE CONTINENTALE AL SUO REGNO DI SICILIA, LO POTE' FARE GRAZIE AL SUPPORTO DELLA
STRUTTURA BUROCRATICA E MILITARE IN GRAN PARTE MUSSULMANA.

GONZALO IO HO RISPETTO PER IL LAVORO CHE FAI, NON CI VEDO NIENTE DI MALE, MA SINCERAMENTE QUESTO SITO HA DI PIU' UNA SENSIBILITA' FORTEMENTE SICILIANA. MA CIO' NON VUOL CHE NON SI VUOL GUARDARE OLTRE IL FARO.
A NOI SICILIANI PENSO CHE VEDREMMO CON FAVORE UNA FORTE PRESA DI AUTODETERMINAZIONE DEI DOMINI AL DI LA' DEL FARO, MA CHE LO FACCIANO E NON PENSINO AI LORO LOCALISMI E CHE COMINCINO A NON VOTARE GENTE COME BASSOLINO-JERVOLINO O MASTELLA. FIN QUANDO VOTERRANNO QUESTI CLIENTELISMI SARANNO SEMPRE SOTTO IL TALLONE DI ROMA E DEI LORO PSEUDO-PADRONI TALIANI.

E' UNA NAUSEA VEDERE UN SINDACO E UN PRESIDENTE CHE SE NE FREGANO DELLA PROPRIA CITTA'!

ASSA' BBINIRICA A TUTTI
As-salaam-alaykum

Gonzalo ha detto...

Caru Rrusariu, ogni periodo storico ha avuto i suoi pro ed i contro, i musulmani hanno anche portato le arance, il riso, la seta e la pasta se per questo.

Ma ai siciliani oggi non puoi più parlare di Islam perchè oggi i siciliani sono cristiani ed orgogliosi di esserlo.

Credo che i napoletani non vogliano Bassolino proprio come i siciliani non vogliano Cuffaro.

Anonimo ha detto...

"Ma ai siciliani oggi non puoi più parlare di Islam perchè oggi i siciliani sono cristiani ed orgogliosi di esserlo."

PENZA PI TIA!!!

Anonimo ha detto...

Beh pensare ad adottare l'islamismo è fuori da ogni logica...
Le radici dei siciliani sono cristiane,e questo ha inciso molto,innegabilmente...che poi ci siano siciliani atei è ovvio(perchè penso che intendessi questo e non che fossi islamico :D).

Anonimo ha detto...

Se fossi il moderatore di questo blog, eliminerei i post nei quali si mira alla persona piuttosto che alle idee.

Sinceramente io ne ho piene le scatole di leggere commenti, sempre provenienti da un'anonimo "arraggiato", i quali tendono solo a distruggere e offendere la dignità di Gonzalo.

Ammiro Gonzalo perché ha la forza di portare avanti le sue idee (che non condivido in pieno) anche in siti "avversi" come questo.

Anonimo ha detto...

auhauah gonzalo non scrivere da anonimo

Abate Vella ha detto...

Nessun commento sarà eliminato.

Su questo blog si è scelto di non censurare niente, almeno fino a quando non si arriverà a usare in modo inaccettabile espressioni scurrili o ingiuriose della persona o quando non si rileverà il chiaro tentativo di intasare il blog stesso.

Ricordo comunque che il modo migliore per rispondere alla provocazione è la civiltà (oltre all'intelligenza di non cadere nella provocazione).

Anonimo ha detto...

Sarà... ma credo che a molti in questo blog (forse anche al suo padrone), il modo di fare intollerante di questo Anonimo faccia comodo. In fondo, si vede lontano un miglio che qui si è disposti perfino a cambiare la propria opinione sull'Italia se qualche "Italiano" del nord vi tira le orecchie... ma a Gonzalo vi divertite tutti a sparargli addosso... pur essendo Siciliano come voi.

Anonimo ha detto...

" In fondo, si vede lontano un miglio che qui si è disposti perfino a cambiare la propria opinione sull'Italia se qualche "Italiano" del nord vi tira le orecchie... ma a Gonzalo vi divertite tutti a sparargli addosso... pur essendo Siciliano come voi"

a parte che ritengo che tu sia gonzalo, ma comunque...
nessuno ha cambiato opinione sull'italia, che è la causa dei nostri mali.
con gonzalo ce la prendiamo di più proprio perchè è siciliano ed anche lui sà che il problema per noi è l'italia, MA lui sostiene che la sicilia non può fare niente senza il sud e non si rende conto che è il contrario.
perdipiù lui per giustificare le sue idee strampalate idee sul suo neo Stato "borbonico" delle duesicilie (non capisce che la sicilia è una; quelli del sud manco sanno come devono chiamarsi e dovremmo affidarci a loro, mah!), rinnega ed offende la sicilia e la sua storia.
per me può essere considerato un traditore della sicilia, alla stregua di crispi e di altri.

Abate Vella ha detto...

Caro anonimo delle 12:04 pm,

come ho già detto, credo sia improtante spiegare le nostre ragioni anche a chi siciliano non è.

I Siciliani non devono avercela con nessuno, devono solo lottare per la Sicilia.

Se credi che in qualche modo si sia cambiata idea sulla Sicilia, ti prego di fare qualche esempio concreto. Le critiche sono sempre benvenute se sono costruttive.

Gonzalo ha detto...

Ci tengo a precisare nel caso in cui non fosse sufficientemente chiaro che io mi sono sempre firmato con il mio nick e non ho alcuna difficoltà a dimostrare la mia esistenza.
Mi fa ridere poi che certe accuse arrivino da uno che non ha nemmeno il coraggio di esprimere un nickname.


saluti
Gonzalo

Anonimo ha detto...

il mio nick è "anonimo", come il tuo è gonzalo. ho sempre scritto come anonimo ed ero l'unico, fino a qualche giorno fa quando stranamente sono spuntati tutti questi anonimi che buttano fango sulla sicilia e sull'indipendentismo.
mah, la cosa mi puzza...

Anonimo ha detto...

come sospettavo gonzalo, si è chiamato gli amici neoborbonici per cercare di dare manforte alle proprie idee.
vi ricordate quel tizio che ha postato questa cosa:
"La maggior parte dgli indipendentisti siciliani più intransigenti utilizza come cavallo di battaglia la centralità della Sicilia nel Mediterraneo, che permetterebbe, con uno stato indipendente, di farla diventare il cardine di tutto il trasporto aeronavale nel Mediterraneo e di accumulare quindi immense ricchezze. Ciò è in gran parte falso, e va sfatato per evitare false illusioni seguite da altrettanto spiacevoli delusioni. Al di là delle legittime aspirazioni e dei sentimenti personali, lasciamo che a parlare siano i numeri...."

bene! è un neoborbonico, guardate qua http://www.neoborbonicisic.forumer.it/about78-neoborbonicisic.html

qui ora la cosa diventa preoccupante; loro si riempiono mla bocca dicendo che vogliono il dialogo, ma non fanno altro che attacare gli altri ed offendere la sicilia, sia in buina fede (perchè ignoranti) ed in malefede (perchè vogliono raggiungere a tuti i costi i loro obiettivi).
questi mi fanno più paura dello stato italiano.

Abate Vella ha detto...

Caro Anonimo,

che a Napoli abbiano idee ben precise su cosa vorrebbero fare della Sicilia non è un mistero.

Basta leggere le loro versioni delle guerre risorgimentali, dove sembra che gli unici abitanti della Sicilia fossero Crispi e la mafia (che a quel tempo manco esisteva). E parlo di studiosi veri, tipo Zitara (che comunque ammiro) secondo il quale Verga era un traditore!!!

Comunque, riguardo al delirio del commento che hai indicato, penso che Gonzalo capisca benissimo che le cose non stiano veramente così.

E' da tanto tempo che non affronto il problema delle infrastrutture, ne parleremo presto, così scateneremo uno di quei battibecchi che non finiscono più.

Gonzalo ha detto...

Ciao Abate, non ho capito a quale delirio ti riferisci.

Per quanto riguarda le infrastrutture il pensiero del nostro comitato è stato già espresso qui:

http://www.neoborbonicisicilia.it/infrastrutture.htm

P.s. a scanso di equivoci, il forum neoborbonicisic.forumer.it ed il mio sito www.neoborbonicisicilia.it dal 14 di ottobre non fanno più parte del movimento neoborbonico ma dei Comitati delle Due Sicilie, il nome dei siti e lo statuto parlano chiaro.

P.s. Ne approfitto per annunciare la nascita del sito nazionale dei Comitati che vedrà la luce tra qualche giorno:
www.comitatiduesicilie.org

saluti
Gonzalo

Anonimo ha detto...

@Rrusariu
Visto che ti piace così tanto Allah perché non emigri in qualche civilissimo paese islamico. Non hai che l'imbarazzo della scelta.

Strano però che la gente scappi da quei luoghi infernali. Forse Allah non li protegge abbastanza!

Anonimo ha detto...

abate, ma che sta succedendo qui? tutti questi post di punto in bianco che attaccanno la sicilia e l'ideale indipendentista, addirittura cancellati, quindi chissà cosa c'era scritto.
mi sà che sta uscendo fuori la vera natura di questi neoborbonici, sempre se ci fossero ancora dubbi.
guardate cosa vorrebbe farne della sicilia, il nostro gonzalo.

http://www.neoborbonicisicilia.it/perchebo.htm

altro che piattaforma cumune, ma il pozzo da cui attingere.
abate tu prima hai detto che gonzalo sa che non è in quel modo ma se leggi la sua risposta, altro che non approva ma rincare pure la dose
http://www.neoborbonicisic.forumer.it/about78-neoborbonicisic.html

ripetu, chisti mi fannu scantari chiossà d'u stato italiano

Abate Vella ha detto...

I commenti cancellati contenevano ingiurie nei confronti dei Siciliani. Non ancora insulti puri, ma poco ci mancava.

I concetti di critica potevano essere espressi con più pacatezza, e non volevo che poi qualcuno cominciasse a riapondere e si facesse un casino.

(Anonimo censurato: sei libero di esprimere le tue idee sui Siciliani, ma cerca di farlo con un pò più di tranquillità, per favore...)

Riguardo a Gonzalo, mi riferivo solo alle infrastrutture. Gonzalo capisce benissimo l'importanza strategica della Sicilia. Certo poi ci mette il ponte che dovrebbe servire per collegare Augusta con Gioia Tauro (ma allora perchè non collegare Augusta con Termini, come infatti si farà?).

Per il resto, non mi stupisce come la pensi il nostro Gonzalo sui moti ottocenteschi: dovremmo sostituire il sussidiario italico con quello borbonico.

Però malgrado le profonde divergenze su questo tema, si sono fatti degli scambi proficui con Gonzalo (credo proficui per ambedue le parti...) sulla situazione italiana attuale.

Portiamo pazienza....

Comunque grazie della segnalazione, il post seganalato e relativa discussione sono alquanto interessanti ;)

GONZALO ha detto...

Il motivo per cui si dovrebbe collegare la Sicilia a Gioia Tauro(oltre termini) è molto semplice, è Gioia il principale porto di transhipment del mediterraneo, non approfittarne ridurrebbe di parecchio le potenzialità logistiche della Sicilia.

saluti
Gonzalo

Anonimo ha detto...

Il fatto è che il principale porto di transhipment del mediterraneo dovrebbe essere in Sicilia.

Anonimo ha detto...

"Il fatto è che il principale porto di transhipment del mediterraneo dovrebbe essere in Sicilia."

giusto!
per ora è gioia tauro; ma se la sicilia si divincolerà dall'oppressione italiana e da possibili anacrosnistiche dominazioni, allora diventerà essa stessa l'hub, la boa del mediterraneo

Anonimo ha detto...

gonzalo tu per caso sei il sig. Quaranta? non sei lui comunque rientrare negli "altri".
no perchè ti vorrei invitare a leggere questo articolo di zitare, che dovrebbe zittirti una volta per tutte. lui si che è una persona inteligente e che conosce la storia.

http://www.eleaml.org/nicola/politica/nz_0108_quaranta.html

Anonimo ha detto...

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